DETRARRE SPESE SCOLASTICHE

DETRARRE LE SPESE SCOLASTICHE

Forse non tutti sanno che le spese scolastiche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi  del modello 730 o nel modello Unico. La detrazione è del 19%. 

All’interno del Quadro E del modello 730 trovano spazio gli oneri deducibili e detraibili, tra i quali anche la detrazione Ipref per le spese di istruzione. La lettera e) del comma 1 dell’art. 15 del Tuir, riconosce  il diritto alla detrazione  per il  19% delle spese di  istruzione. Tra queste sono  specificamente elencate quelle per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o specializzazione universitaria, tenuti presso istituti o università italiane pubbliche.

Anche il contributo volontario che la scuola chiede alle famiglie all’atto dell’iscrizione è detraibile. 

Le somme richieste dalle scuole come contributi scolastici volontari, a prescindere dalle vere e proprie tasse scolastiche, danno diritto all’agevolazione fiscale. Questo  tipo di versamenti, infatti, rientrano tra le erogazioni liberali detraibili. La legge stabilisce  infatti che le “erogazioni liberali” che danno diritto alla detrazione sono quelle “a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro  appartenenti al sistema nazionale di istruzione, finalizzate a: innovazione tecnologica; edilizia scolastica; ampliamento dell’offerta formativa”. Per poter usufruire della detrazione è sufficiente pagare attraverso bollettino postale o bonifico intestato alla scuola, indicando come casuale: “Erogazione liberale ai sensi della legge 40/07”

Sono detraibili le spese sostenute nel periodo d’imposta, anche se riferibili a più anni, per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.

Sono detraibili anche le spese per l’iscrizione ai vari corsi extracurricolari tenuti durante l’anno (ad esempio, corso di fotografia, di lingua straniera, ecc..), sempre purché i pagamenti siano effettuati con le modalità descritte in precedenza.

È detraibile, inoltre, qualsiasi somma versata alla scuola in qualsiasi momento se finalizzata all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, all’ampliamento dell’offerta formativa, sempre rimanendo il vincolo del pagamento con bollettino postale o bonifico e con la corretta causale.

Non sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo, di strumenti musicali, materiale di cancelleria né le spese per i viaggi ferroviari, di vitto e di alloggio necessarie per la frequenza delle scuole.

fonte: fiscomania.com

AP