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I progetti per l’anno 2019-2020

Nell’ultimo Consiglio di Istituto sono stati approvati i progetti per l’Anno scolastico in corso. Quello con l’Olimpia School ha già avuto avvio e il centro di Milano, Paul Biligha, ha incontrato i nostri ragazzi (qui sopra il video dell’incontro).

Ecco un elenco dei progetti e il budget previsto, compresa la quota di finanziamento a valere sul contributo volontario versato dalle famiglie.

Progetto Area Descrizione Classi Spesa totale
Contributo famiglie
In…giro A05 viaggi istruzione tutte le classi € 63.542,63 € 3.042,63
Orientamento Entrata A06 orientamento entrata & OpenDay prime € 8.976,08 € 4.276,08
Orientamento Uscita A06 Orientamento uscita quarte e quinte € 744,78 € 744,78
Madrelingua inglese P1 Madrelingua € 6.335,76 € 6.335,76
Cervellamente P1 Conferenze sul sistema nervoso quarte € 348,34 € 348,34
Fisica dello sport P1 immersioni subacquee seconde € 648,34 € 648,34
Geolab P1 osservazione e analisi di campioni di minerali prime € 1.129,14 € 1.129,14
Sport P1 Attività sportive & settimana bianca tutti gli studenti/classi specifiche in funzione dell’attività € 33.107,65 € 2.107,65
Modellistica Lab P1 realizzazione di modelli in scala terze, quarte e quinte (studenti interessati) € 980,57 € 0,00
Divulgazione scientifica P1 Divulgazione scientifica seconde, terze, quinte € 348,34 € 348,34
Lab Biologia molecolare P1 Lab Biologia molecolare seconde, terze, quinte € 4.476,34 € 4.476,34
Non solo mateMatica P1 pomeriggio studio insieme sezione E € 348,34 € 348,34
Il respiro della Terra P1 ciclo di conferenze sul tema dei cambiamenti climatici tutti gli studenti, cittadini € 863,59 € 863,59
Sito web P1 € 1.393,35 € 1.393,35
Ben-essere P2 mantenere lo stato di benessere della comunità tutti gli studenti/classi specifiche in funzione dell’attività € 4.060,43 € 3.060,43
Volontariato P2 sportelli help ragazzi medie terze, quarte e quinte (studenti interessati) € 444,55 € 444,55
Teatro P2 laboratorio teatrale pomeridiano tutti gli studenti interessati € 3.348,34 € 1.348,34
Legalità P2 educazione alla cittadinanza tutti gli studenti, divisi per fasce € 528,34 € 528,34
GIS P2 Gruppo Interesse Scala/Olimpiadi della danza prime/studenti interessati € 1.274,34 € 1.274,34
Bibliobottoni P2 restyling biblioteca tutti gli studenti € 1.414,23 € 1.414,23
Certificazioni linguistiche P3 € 8.787,47 0
Giochi matematici P5 Kangourou singoli studenti interessati/gruppi € 768,34 € 768,34

Qualche breve spiegazione.

I progetti P1 si riferiscono all’area scientifica, quelli P2 all’area umanistica, quelli P3 alle certificazioni, per i P4 comprende i progetti di aggiornamento (quest’anno interamente finanziati con la dotazione ordinaria della scuola) e infine i progetti nell’area P5 comprendono le gare e i concorsi.

Il contributo volontario delle famiglie va a coprire i costi generali del progetto: nei casi dove è prevista anche la partecipazione individuale (es. viaggi, certificazioni, concorsi) rimane una quota a carico del singolo partecipante.

I progetti A sono quelli istituzionali, che vengono fatti ogni anno: tra questi anche il Percorso sulle Competenze Orizzontali e Trasversali (PCTO) che ha sostituito l’Alternanza Scuola Lavoro in cui si è inserita l’Olimpia School e che viene realizzato senza il sostegno del contributo volontario.

Per ulteriori informazioni potete scrivere a presidentecomitatogenitori@liceobottoni.gov.it.

Corso di Teatro

Come avrete visto dalla Circolare n. 39 disponibile in Classe Viva, la scuola propone a tutti gli studenti un corso di teatro, curato da professionisti con esperienza.

Il corso si tiene una volta a settimana direttamente a scuola dalle 14:30 alle 16:30 da novembre a maggio, quando si terrà lo spettacolo finale.

La quota di iscrizione per i partecipanti non supera i 120€.

Affrettatevi: c’è tempo fino a lunedì 14 per l’iscrizione!

Lettera da una professoressa

La scuola e’ appena cominciata ed io vorrei che non succedesse mai più quello che è capitato a me il primo anno in cui sono arrivata in una scuola, ormai 30 e più anni fa…
Una mia collega, entrando in sala insegnanti dopo la prima lezione in classe, ha pronunciato una frase significativa: «Scommettete! Io so già chi sarà bocciato alla fine dell’anno!».
E di bocciature annunciate ne potremmo raccontare tante, perché come diceva questa insegnante, chi non è “attrezzato”, chi non ha gli strumenti o come vengono chiamati “i prerequisiti per…”, chi non ce la fa ad un certo punto a reggere il carico di un apprendimento senza aiuto e senza soste, è bollato e la parola “bocciato” rende bene l’idea anche se con molta più ipocrisia oggi l’abbiamo sostituita con “non ammesso alla classe successiva”.

Non bisogna essere dei grandi indovini. Se le richieste che facciamo, le metodologie che usiamo sono sempre le stesse, la previsione può essere semplice.
Atteggiamento ben diverso è se accettiamo la sfida di riuscire a modificare un percorso che sembra già segnato e prestabilito. Se prendiamo sul serio l’insuccesso scolastico, ma non come prova che un ragazzo non è adatto alla scuola, non per svalutarlo, ma per capire come mai il suo processo di apprendimento si è bloccato. Parafrasando Bencivenga, la bravura di un insegnante non si misura sui ragazzi che sono già bravi in partenza, ma sulla capacità di aiutare chi è in difficoltà e di risollevarlo da un destino che altri credono già segnato.

Dicendo a un ragazzo che gli mancano le capacità, lo si priva della fiducia in se stesso e davvero lo si condanna all’insuccesso. I ragazzi possono entrare in una classe dove già tutto è predisposto dai programmi e da come i professori o i maestri intendono svolgerlo. Si presentano a noi con la loro intelligenza che può essere adatta o no ad apprendere il programma, a essere disciplinata. Tutto il resto passa sotto i nostri occhi come ci fosse estraneo e non ci riguardasse. Non ci sentiamo chiamati in causa perché il nostro compito è insegnar loro la matematica, la grammatica. I loro problemi non rientrano nei nostri compiti.
Se, invece, siamo curiosi di conoscerlo per aiutarlo ad uscire da quelle difficoltà in cui si sente intrappolato, se avremo quella curiosità che sempre Bencivenga definisce appassionata con cui si portano in luce i segreti di una persona cara; non quella sterile con cui ci si appropria di un inutile dato statistico, se parleremo con lui per capire cosa gli sta capitando, se dimostriamo interesse sincero per lui così com’è, forse può iniziare un cammino.

Ci sono due scuole davanti a noi:
1. Una scuola dove il problema, la difficoltà del ragazzo diventano un momento di ricerca per trovare soluzioni e strategie, quella in cui i programmi si plasmano sugli alunni
2. Un’altra scuola in cui la difficoltà è stigmatizzata da un voto negativo o da una sanzione, quella in cui sono gli alunni che devono plasmarsi sui programmi

Quale scuola vogliamo?

Convocazione dei genitori

Come avrete visto dalla Circolare n.22 è convocata l’Assemblea dei genitori per il giorno

sabato 5 ottobre 

dalle ore 10:00 alle 12:30

presso l’Auditorium del Liceo Bottoni

con il seguente ordine del giorno:

1. Presentazione del Comitato e delle iniziative condotte nell’AS 2018/2019;
2. Presentazione delle Commissioni e reclutamento nuovi membri;
3. Informativa sulle elezioni dei rappresentanti di classe e del Consiglio di Istituto;
4. Problematiche della scuola;
5. Utilizzo del contributo volontario
6. Varie ed eventuali.

Naturalmente l’assemblea è aperta a tutti i genitori degli alunni frequentanti.

Mi sembra doveroso fare qualche approfondimento sugli argomenti all’ordine del giorno, in particolare su alcuni temi.

Il Comitato genitori

Nel sito trovate ampio spazio alla descrizione del Comitato e dei suoi compiti.

Va ricordato che il Comitato è previsto dalla normativa, che segue quel filone di democraticizzazione della scuola, nato con i famosi decreti delegati del 1974, in cui le tre componenti principali (docenti, studenti e genitori) sono elementi essenziali della regolazione della vita scolastica, e hanno pari dignità.

Non dobbiamo quindi pensare che la Scuola sia il piccolo regno del Dirigente Scolastico e che gli altri subiscono le decisioni: gli organi collegiali servono a garantire il funzionamento democratico, per scelte libere e consapevoli.

Ma, come cantava Gaber, “libertà è partecipazione”: quindi non ci può essere né democrazia né libertà se c’è disinteresse. Partecipare alla vita della Scuola non è solo pagare il contributo volontario o lamentarsi se qualcosa non funziona. Partecipare è soprattutto condividere la responsabilità.

Il Comitato ha in definitiva proprio questo compito: organizzare e favorire la partecipazione dei genitori alla vita della scuola.

Le attività del Comitato

Il comitato ha delegato alcune funzioni alle Commissioni, che vedono anche la partecipazione di alcuni docenti individuati dalla Scuola per le diverse attività:

 

WEB Gestione del sito dei genitori e della comunicazione nella scuola
Parliamone ed osservatorio voti Confronto con docenti e studenti sulle varie tematiche dell’istituto.

Elaborazione dei voti di fine anno e pubblicazione di statistiche.

Salute Progetti per il benessere psicofisico degli studenti.
Orientamento scolastico Contatti con università e aziende per l’organizzazione di eventi/conferenze tematiche nella scuola.
Inclusione (GLI) Gruppo di lavoro per l’inclusione dei ragazzi e delle ragazze con BES (bisogni educativi speciali)
Alternanza

(ora Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento)

Gruppo di lavoro sull’alternanza scuola/lavoro per identificare occasioni di partecipazione degli studenti.

Come è naturale che accada, alcuni genitori membri di queste commissioni hanno terminato il loro ciclo scolastico, quindi occorre trovare nuovi genitori disponibili ad occuparsi di questi temi, magari meglio se dei primi anni.

Le elezioni dei rappresentanti nelle classi e in Consiglio d’Istituto

Le elezioni dei rappresentanti di classe sono fissate per il 22 ottobre.

Inizieranno alle 16, con i consigli di classe dedicati, cui poi seguiranno le votazioni.

La Commissione Elettorale ha previsto che, per migliorare l’accesso al seggio, al termine del consiglio di classe tutti i genitori della stessa classe si rechino insieme al seggio. Questo evita di dover scartabellare tra le liste di ciascuna classe per l’identificazione dei genitori.

Nei momenti di massima affluenza, visto che tutti termineranno la riunione più o meno contemporaneamente, cercheremo di moltiplicare i punti di identificazione, in modo da sveltire le operazioni.

Chiederemo anche aiuto ad altri genitori “volontari”, che ci diano una mano a questo scopo. Ma se non saremo all’altezza delle vostre attese…abbiate pazienza!

Una volta eletti, i rappresentanti di classe fanno parte del Comitato Genitori: avremo bisogno delle loro mail in modo da poter rimanere in contatto e poter passare le informazioni rapidamente.

Se lo riteniamo, potremmo anche costituire un gruppo Whatsapp, anche se fare un gruppo di 50 persone potrebbe essere un po’ troppo dispersivo…

In una data successiva, probabilmente a novembre, si terranno le elezioni del Consiglio di Istituto. Per le candidature e per le eventuali liste organizzeremo una riunione in seguito.

Il contributo volontario

Il Consiglio d’Istituto, nella prima riunione di quest’anno, ha stabilito la ripartizione del contributo per area di attività:

Spese generali di funzionamento (compresa l’assicurazione alunni e fornitura libretto)  € 42,00 (30%)
Spese di investimento (miglioramento delle innovazioni tecnologiche e dei laboratori)  € 14,00 (10%)
Attività progettuali (realizzazione dei progetti deliberati annualmente)  € 84,00 (10%)

Lo scopo del contributo è quindi quello di ampliare l’offerta formativa tramite progetti che vadano a vantaggio di tutti gli studenti o di una ampia categoria di essi (es. le classi di un certo anno, ecc.) o di contribuire al miglioramento delle dotazioni e del funzionamento complessivo della scuola.

Il Comitato è costantemente impegnato a fare in modo che il contributo volontario delle famiglie sia correttamente impiegato a vantaggio di tutti gli studenti: grazie alla modalità di predisposizione dei progetti inclusi nel Programma Annuale è possibile evidenziare per ogni progetto quanta parte è finanziata a valere sul contributo volontario e per cosa sono impiegati i fondi.

Ad esempio, nella programmazione 2019 erano state previste le seguenti spese:

Le voci sulla certificazione linguistica e sui viaggi di istruzione (compresa la settimana bianca), in particolare, includono spese generali necessarie per l’iniziativa oltre alla quota versata dalle singole famiglie, quali ad esempio le spese per il personale assistente amministrativo a supporto della realizzazione del progetto sia per la parte didattiche che amministrativo contabile,  la liquidazione del compenso forfettario per i docenti accompagnatori nei viaggi di istruzione e del percorso sulla neve.

La rendicontazione di tutte le spese è disponibile nella delibera 147 del Consiglio di Istituto.

Il verbale dell’assemblea è disponibile qui.