Category Archives: A.s. 2015/16

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

“Almeno 200 ore nell’ultimo triennio dei licei. L’alternanza scuola-lavoro esce dall’occasionalità e diventa strutturale. Grazie ad uno stanziamento di 100 milioni all’anno. Si farà in azienda, ma anche in enti pubblici, musei e si potrà fare anche d’estate e all’estero. I ragazzi potranno esprimere una valutazione sull’efficacia dei percorsi effettuati. Sarà istituito un Registro nazionale in cui saranno raccolti enti e imprese disponibili a svolgere i percorsi. Altri 90 milioni vengono stanziati subito per l’innovazione didattica e la creazione di laboratori territoriali, aperti anche di pomeriggio, per orientare i giovani al lavoro e da utilizzare come strumento di contrasto alla dispersione. Sul digitale e l’innovazione l’investimento diventa permanente: dopo i primi 90 milioni, ce ne saranno altri 30 all’anno a partire dal 2016” (fonte: MIUR).

Questa in sintesi la parte del provvedimento della legge 107 relativa all’alternanza scuola/lavoro.

L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di aumentare il livello di conoscenza degli studenti circa il mondo del lavoro, permettere agli studenti di acquisire competenze tecnico-professionali specifiche e capacità relazionali che potranno essere loro utili per aumentare le possibilità di impiego al termine degli studi o per orientare la scelta universitaria.

Anche il nostro liceo si adeguerà alla normativa, prevedendo, per quest’anno, il coinvolgimento delle classi terze, con grande sforzo organizzativo di dirigenza, segreteria e insegnanti.

Si cercherà di individuare società, aziende private, enti e associazioni disponibili ad accogliere gli studenti per questa esperienza lavorativa. Verrà elaborato, per ciascuno studente coinvolto, un progetto formativo oltre alla valutazione e certificazione dei periodi di lavoro e delle capacità sviluppate dai partecipanti.

Ci rendiamo conto delle grandi difficoltà e dell’impegno per garantire al maggior numero di studenti un periodo di formazione, seppur limitato, all’esterno della scuola, ci auguriamo che queste difficoltà possano essere superate e che i nostri ragazzi riescano ad avvalersi di questa possibilità sin da quest’anno scolastico.

Anche noi genitori possiamo contribuire, soprattutto in questa fase iniziale. In che modo? Supportando il liceo nella fase di ricerca delle strutture o società pubbliche o private che potrebbero essere disponibili ad ospitare gli studenti per un periodo di formazione.

Aziende o enti presso cui lavoriamo o lavora un nostro conoscente, aziende che conosciamo e sappiamo che potrebbero essere interessate a sviluppare un progetto con li studenti, enti con i quali abbiamo avuto rapporti negli anni passati…

Qualunque segnalazione potrebbe essere preziosa.

Dato il gran numero di Istituti scolastici e di studenti che nei prossimi mesi saranno alla ricerca di opportunità di stage, saranno sicuramente ben accolte, indicazioni sulla disponibilità di aziende ad accogliere gli studenti.

Questa la mail per le segnalazioni: presidenteconsigliodistituto@liceobottoni.gov.it

EPISODI DI VANDALISMO

Una serie di episodi di vandalismo, come sicuramente avrete appreso dai vostri figli, si sono verificati nelle scorse settimane al Liceo. In particolare è stata presa di mira la palestra nuova che, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre ha visto il susseguirsi di intrusioni, si pensa di esterni, a scuola chiusa, che hanno arrecato danni alla struttura e impedito il regolare svolgimento delle attività pomeridiane e serali. La palestra la scorsa settimana è stata chiusa e lo sarà ancora fino al completo ripristino dei danni subiti.

L’ultimo evento si è verificato la notte dell’ 8 ottobre, con la rottura di un vetro sul fronte della scuola.

A questo quadro desolante si aggiungono le effrazioni e i furti commessi quest’estate (sono stati rubati un computer e un televisore, oltre ad altro materiale di proprietà della scuola, e una lim è stata danneggiata irreparabilmente).

La Preside ha provveduto ad informare la Questura di quanto accaduto, a denunciare furti e gli atti vandalici. Nel contempo, coadiuvata dal Sig. Mozzaja, presidente del Comitato Genitori, così come concordato nell’ultimo Consiglio di Istituto, ha avviato le attività negoziali per i ripristino del sistema anti intrusione perimetrale, danneggiato in passato e attualmente non funzionante e la nuova installazione di telecamere di sicurezza. In tempi brevi dovrebbe essere affidato l’incarico per la realizzazione di quanto sopra.

Nel frattempo è stato organizzato un servizio di pattugliamento dell’Istituto nelle fasce orarie di chiusura, dalle 22 alle 07 (5 passaggi per notte all’interno del liceo) da parte di una società privata di vigilanza.

I costi, sia per quanto riguarda la vigilanza esterna, come pure della realizzazione del impianto di sicurezza, saranno sostenuti dall’Istituto attraverso il fondo generato dai contributi volontari delle famiglie, data la non disponibilità ad alcuna forma di contributo da parte degli enti preposti.

Ci auguriamo che il nuovo sistema di sicurezza venga approntato in tempi brevi e possa disincentivare atti deprecabili come quelli verificatisi nei giorni scorsi.

Riportiamo di seguito la comunicazione del Dirigente Scolastico alle famiglie (5 ottobre 2015):

Lettera aperta alle famiglie

NOTIZIE IN BREVE DAL BOTTONI

CALENDARIO A.S. 2015/16

 

IL PIANO DI ATTIVITA’ E CALENDARIO PER L’ A.S. 2015/16, deliberato lo scorso 22 settembre dal Collegio Docenti, è stato pubblicato sul sito del Liceo. Di seguito il link da cui scaricare la relativa circolare n. 16.

Circolare 016: Piano attività e calendario scolastico Bottoni-2015-2016

 

I CONSIGLI DI CLASSE APERTI AI GENITORI  si terranno dal 6 al 9 ottobre.

Di seguito il link da cui scaricare la relativa circolare n. 19 con il calendario e gli orari classe per classe.

Circolare 019: Convocazione CdC aperti ai genitori

 

IL VERBALE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 21-9-2015

Nell’apposita sezione del sito è disponibile il verbale (in attesa di approvazione) dell’ultimo CdI del 21-9-2015. Di seguito il link per visualizzarlo.

Verbale CdI n. 10 del 21-9-2015 IN ATTESA DI APPROVAZIONE

“LA BUONA SCUOLA”, LEGGE 107/2015 IN SINTESI

LA BUONA SCUOLA
Il provvedimento in sintesi

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/focus090715

MIUR  9 luglio 2015

Un’offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti. Un piano straordinario di assunzioni per oltre 100.000 insegnanti. Risorse stabili per la formazione e la valorizzazione dei docenti. Investimenti ad hoc per laboratori e digitale.

Sono alcuni dei punti qualificanti del provvedimento ‘La Buona Scuola’, che mette al centro l’autonomia scolastica dando gli strumenti finanziari e operativi ai dirigenti per poterla realizzare. Le scuole avranno più risorse economiche: viene raddoppiato il loro Fondo di funzionamento. Ma anche più risorse umane: ogni istituto avrà in media 7 docenti in più per realizzare i propri progetti e per l’arricchimento dell’offerta formativa.

La legge prevede un finanziamento aggiuntivo di 3 miliardi a regime sul capitolo istruzione e un piano di assunzioni per la copertura delle cattedre vacanti e il potenziamento della didattica. I concorsi per gli insegnanti tornano ad essere banditi regolarmente: il primo sarà indetto entro il prossimo 1 dicembre.

Per gli studenti è prevista un’offerta formativa più ricca che guarda alla tradizione (più Musica e Arte), ma anche al futuro (più Lingue, competenze digitali, Economia). Le scuole superiori potranno attivare materie opzionali per rispondere meglio alle esigenze educative dei ragazzi. L’alternanza scuola-lavoro sarà garantita a tutti nell’ultimo triennio delle scuole superiori, licei compresi, si potrà fare anche all’estero e nelle istituzioni culturali. Grazie ad un finanziamento ad hoc, sarà attivato un Piano nazionale per la scuola digitale, con risorse per la didattica e la formazione dei docenti.

L’intera comunità scolastica sarà coinvolta nell’elaborazione del Piano dell’offerta formativa, il documento costitutivo dell’identità culturale e progettuale di ogni istituto. Continua l’investimento dello Stato sull’edilizia scolastica, con fondi per gli interventi di manutenzione, ma anche per la costruzione di strutture innovative.

Le schede

La Buona Scuola mette al centro l’autonomia

Le scuole, grazie al piano di assunzioni, a partire da settembre avranno un organico potenziato, l’organico dell’autonomia, per coprire le cattedre oggi vacanti e garantire la continuità didattica, rispondere alle nuove esigenze educative, organizzative e progettuali, potenziare l’offerta formativa, combattere la dispersione scolastica, rendere la scuola più inclusiva. Le scuole, d’ora in poi, potranno indicare allo Stato il fabbisogno di docenti e strumenti per attuare il loro progetto educativo. Lo faranno attraversi i Piani dell’offerta formativa(POF) che diventano triennali per dare più continuità al progetto didattico. I Piani saranno elaborati dal Collegio dei docenti, sulla base di indirizzi definiti dal dirigente scolastico, per essere poi approvati dal Consiglio di circolo o d’Istituto dove sono rappresentate anche le famiglie e, alle superiori, gli studenti. Viene raddoppiato il Fondo di funzionamento delle scuole che passa dai 111 milioni attuali ad oltre 200, con uno stanziamento di 126 milioni in più all’anno. Risorse che servono per tutte le spese correnti, dal materiale per la didattica al toner per le stampanti e che da quest’anno saranno erogate in tempi più certi. Le istituzioni scolastiche, nei periodi di sospensione dell’attività didattica, in collaborazione con famiglie, realtà associative e del terzo settore potranno organizzare attività educative, ricreative e culturali nei loro spazi. Potranno poi costituirsi in Reti per la gestione del personale e delle pratiche burocratiche. Un passaggio, quest’ultimo, che alleggerirà il carico amministrativo che grava sul singolo istituto.

Un piano straordinario di assunzioni

Il provvedimento dà il via libera ad un Piano straordinario di assunzioni per l’anno scolastico 2015/2016 per coprire le cattedre vacanti e creare il nuovo organico dell’autonomia che darà alla scuola l’8% di docenti in più, una media di 7 insegnanti aggiuntivi per ciascun istituto. Oltre 100.000 docenti saranno dunque assunti quest’anno attingendo dalle Graduatorie ad esaurimento e dalle Graduatorie di merito (concorsi). Poi i concorsi torneranno ad essere banditi regolarmente ogni tre anni: il primo bando è previsto entro il prossimo 1° dicembre, saranno valorizzati i titoli dei candidati e il servizio prestato da chi ha già insegnato.

Il dirigente scolastico diventa un leader educativo

I dirigenti scolastici diventano leader educativi: meno burocrazia e più attenzione all’organizzazione della vita scolastica. Dovranno essere i promotori del Piano dell’offerta formativa e avranno la possibilità, a partire dal 2016, di mettere in campo la loro squadra individuando, sui posti che si liberano ogni anno, i docenti con il curriculum più adatto a realizzare il progetto formativo del loro istituto. L’individuazione dei docenti da parte dei presidi avverrà all’interno di ambiti territoriali predisposti dagli Uffici Scolastici Regionali. È lo Stato, e non il dirigente scolastico, ad assumere. Solo dopo l’assunzione, gli insegnanti vengono chiamati dalle scuole sulla base dell’offerta che vogliono garantire agli studenti. Le operazioni avverranno in modo trasparente: i presidi renderanno pubbliche tutte le informazioni relative agli incarichi conferiti. I dirigenti scolastici potranno ridurre il numero di alunni per classe per evitare il fenomeno delle aule-pollaio utilizzando l’organico a disposizione. Il dirigente potrà promuovere iniziative sull’orientamento e per la valorizzazione delle eccellenze. L’operato dei capi di istituto sarà sottoposto a valutazione. Il risultato influirà sulla loro retribuzione aggiuntiva.

La Buona Scuola prepara al futuro

L’offerta formativa sarà declinata in base alle esigenze degli studenti e coerente con la necessità di orientarli al futuro. Con la Buona Scuola ci sarà il potenziamento delle competenze linguistiche: l’Italiano per gli studenti stranieri e l’Inglese per tutti (anche con materie generaliste insegnate in lingua). Vengono potenziate poi: Arte, Musica, Diritto, Economia, Discipline motorie. Viene dato più spazio all’educazione ai corretti stili di vita, alla cittadinanza attiva, all’educazione ambientale, e si guarda al domani attraverso lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media). Alle superiori, il curriculum diventa flessibile: le scuole attiveranno materie opzionali in risposta alle esigenze dei loro ragazzi. Le competenze maturate dagli studenti, anche in ambito extra scolastico (volontariato, attività sportive, culturali, musicali), saranno raccolte in un apposito curriculum digitale che conterrà informazioni utili per l’orientamento e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Scuola-lavoro, laboratori e digitale

Almeno 400 ore nell’ultimo triennio dei tecnici e dei professionali e 200 in quello dei licei. L’alternanza scuola-lavoro esce dall’occasionalità e diventa strutturale grazie ad uno stanziamento di 100 milioni all’anno. Si farà in azienda, ma anche in enti pubblici, musei e si potrà fare anche d’estate e all’estero. Sarà predisposta unaCarta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza. I ragazzi potranno esprimere una valutazione sull’efficacia dei percorsi effettuati. Sarà istituito un Registro nazionale in cui saranno raccolti enti e imprese disponibili a svolgere i percorsi. Per rendere coerente la formazione con l’orientamento al futuro, una parte dei fondi che lo Stato stanzia per gli Istituti tecnici superiori sarà legata (per il 30%) agli esiti dei diplomati nel mondo del lavoro. Altri 90 milioni vengono stanziati subito per l’innovazione didattica e la creazione di laboratori territoriali, aperti anche di pomeriggio, per orientare i giovani al lavoro e da utilizzare come strumento di contrasto alla dispersione. Sul digitale e l’innovazione l’investimento diventa permanente: dopo i primi 90 milioni, ce ne saranno altri 30 all’anno a partire dal 2016.

Una Card per l’aggiornamento degli insegnanti

Arriva la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti, un voucher di 500 euro all’anno da utilizzare per l’aggiornamento professionale attraverso l’acquisto di libri, testi, strumenti digitali, iscrizione a corsi, ingressi a mostre ed eventi culturali. La formazione in servizio diventa obbligatoria e coerente con il Piano triennale dell’offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero. Viene finanziata per la prima volta con uno stanziamento strutturale: 40 milioni di euro all’anno.

Un fondo ad hoc per valorizzare i docenti 

Viene istituito un fondo da 200 milioni all’anno per la valorizzazione del merito del personale docente. La distribuzione alle scuole terrà conto dei territori con maggiori criticità educative. Ogni anno il dirigente scolastico assegnerà i fondi ai docenti tenendo conto dei criteri stabiliti, in base a linee guida nazionali, da un apposito nucleo di valutazione composto da: dirigente (presiede), tre docenti, due genitori (dall’infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale.

Un bando per ‘Scuole Innovative’, continua l’impegno sull’edilizia

La legge prevede un bando (300 i milioni a disposizione) per la costruzione di scuole altamente innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico. Scuole ‘green’ e caratterizzate da nuovi ambienti di apprendimento digitali. L’Osservatorio per l’edilizia scolastica, istituito presso il Miur, coordinerà strategie e risorse per gli interventi e promuoverà la cultura della sicurezza. È previsto un investimento di ulteriori 200 milioni per i mutui agevolati per la costruzione e la ristrutturazione delle scuole. Vengono recuperate risorse precedentemente non spese da investire sulla sicurezza degli edifici. Stanziati inoltre 40 milioni per finanziareindagini diagnostiche sui controsoffitti degli istituti. Viene istituita la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole.

La Scuola trasparente

La legge prevede la creazione di un Portale unico dei dati della scuola con la pubblicazione di tutte le informazioni relative al sistema di istruzione: bilanci degli istituti, Anagrafe dell’edilizia, Piani dell’offerta formativa, dati dell’Osservatorio tecnologico, curriculum vitae degli insegnanti, incarichi di docenza. Uno strumento di trasparenza nei confronti dei cittadini e di responsabilizzazione degli istituti.

School bonus e detrazione rette per chi va alla paritaria

Con lo school bonus, chi farà donazioni a favore delle scuole per la costruzione di nuovi edifici, per la manutenzione, per la promozione di progetti dedicati all’occupabilità degli studenti, avrà un beneficio fiscale (credito di imposta al 65%) in sede di dichiarazione dei redditi. È previsto un limite massimo di 100.000 euro per le donazioni. Cambia l’approccio all’investimento sulla scuola: ogni cittadino viene incentivato a contribuire al miglioramento del sistema. È previsto un fondo di perequazione, per evitare disparità fra istituti, pari al 10% dell’ammontare delle erogazioni totali. Scatta la detraibilità delle spese sostenute dalle famiglie i cui figli frequentano una scuola paritaria.

Il provvedimento assegna poi la delega al Governo a legiferare in diversi ambiti fra cui la formazione in ingresso dei docenti, il diritto allo studio, il riordino delle norme in materia di scuola, la promozione dell’inclusione scolastica, le modalità di assunzione e formazione dei dirigenti scolastici, la creazione di un sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni. Sarà potenziata la Carta dello Studente che diventerà uno strumento per l’accesso a servizi dedicati.

Gli investimenti previsti ne ‘La Buona Scuola’
http://www.slideshare.net/miursocial/gli-investimenti-25giugno

La Buona Scuola in 12 punti:
http://www.istruzione.it/comunicati/LaBuonaScuola.html

“HELP” GENITORI

 

Sportello Genitori

Novità dell’a.s. 2015/16 è lo Sportello Genitori, un servizio del Comitato, gestito da genitori per i genitori ed i rappresentanti di classe.

Un gruppo ristretto di genitori appartenenti al Comitato, con qualche anno di anzianità “bottoniana” mette a disposizione la propria esperienza per dare una mano a tutti coloro che cercano un punto di riferimento e un aiuto nell’affrontare i problemi grandi o piccoli che si possono presentare a livello individuale, di classe e di sezione. 

L’ obiettivo è quello di fornire delle risposte, dei consigli, che possano aiutare a risolvere situazioni problematiche, suggerendo iniziative o, eventualmente, attivando quelle sinergie con gli organi di rappresentanza dei genitori nella scuola, in un ottica di collaborazione con la Dirigente e con gli insegnanti, per trovare le possibili soluzioni ai problemi. O almeno provarci.

 In questo modo, oltre a rispondere a bisogni e domande, pensiamo di contribuire a dare senso e maggiore consapevolezza al ruolo genitoriale nella nostra scuola, alla rappresentanza e alla partecipazione.

Ovviamente è garantita la massima riservatezza.

Ulteriori informazioni e gli indirizzi mail per un primo contatto li potete trovare qui sul sito, cliccando il link di seguito.

SPORTELLO GENITORI

 

 

MATURITA’ 2015

Ivan Barbolini, 5°A, a.s. 2014/15, diplomatosi con 100 e lode agli esami di maturità, si è classificato quarto nella graduatoria degli 11.000 studenti partecipanti alla selezione per accedere al Collegio S. Anna della Normale di Pisa. Una grande affermazione che ci rende tutti orgogliosi.

Ivan non è stato il solo studente del Bottoni a conseguire la maturità con il massimo dei voti. Ben 12 sono stati gli studenti che a luglio si sono diplomati con 100, tra cui spicca la lode anche di Filippo Arduino:

Ivan Barbolini (5A) con lode

Filippo Arduino (5B) con lode

Francesco Cusmai (5C)

Carlotta Ardenghi (5D)

Gaia Yuden Limonta (5D)

Sabrina Caspani (5E)

Ahmed Ghaly (5E)

Massimo Capobianco (5F)

Andrea Casamassima (5F)

Pier Antonio Esposito (5F)

Federica Madeo (5F)

Simona Monzani (5F)

A loro e a tutti i neodiplomati i complimenti del Comitato Genitori e un grosso in bocca al lupo per un futuro pieno di soddisfazioni.

 

Di seguito il servizio del TG3 con le interviste di Ivan e Filippo.

 

NUOVO SITO COMITATO GENITORI

Da agosto di quest’anno è on line il nuovo sito del Comitato Genitori. E’ uno strumento di tutti noi, al servizio di tutti, per coinvolgere, informare, e, perché no, anche celebrare i grandi e piccoli successi del Bottoni e dei nostri studenti.

Il sito www.Genitoribottoni.org è un template di wordpress (gratuito, personalizzato) che consente un’estrema facilità di navigazione. E’ stato predisposto un menù orizzontale, con le informazioni più “istituzionali” del Comitato e del Liceo. La home page è suddivisa in tre aree: la prima, a sinistra, raccoglie le informazioni, gli eventi e le attività di interesse comune del Liceo Bottoni, La colonna di destra è riservata alle iniziative del Comitato Genitori e la parte in fondo raccoglie news, informazioni e approfondimenti dal mondo della scuola.

Completano la configurazione, una raccolta di link utili e il calendario, che scandisce le attività scolastiche e riporta gli eventi e le attività del Comitato.

Sarà cura del Comitato tenerlo aggiornato. Si accettano consigli, proposte, materiali, informazioni ed anche e soprattutto disponibilità a dare una mano.

Per accedere al sito è presente un link anche sul sito ufficiale del Bottoni. Consigliamo a tutti di visitarlo preiodicamente.

Siamo all’esordio anche per la nostra newsletter.