ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

“Almeno 200 ore nell’ultimo triennio dei licei. L’alternanza scuola-lavoro esce dall’occasionalità e diventa strutturale. Grazie ad uno stanziamento di 100 milioni all’anno. Si farà in azienda, ma anche in enti pubblici, musei e si potrà fare anche d’estate e all’estero. I ragazzi potranno esprimere una valutazione sull’efficacia dei percorsi effettuati. Sarà istituito un Registro nazionale in cui saranno raccolti enti e imprese disponibili a svolgere i percorsi. Altri 90 milioni vengono stanziati subito per l’innovazione didattica e la creazione di laboratori territoriali, aperti anche di pomeriggio, per orientare i giovani al lavoro e da utilizzare come strumento di contrasto alla dispersione. Sul digitale e l’innovazione l’investimento diventa permanente: dopo i primi 90 milioni, ce ne saranno altri 30 all’anno a partire dal 2016” (fonte: MIUR).

Questa in sintesi la parte del provvedimento della legge 107 relativa all’alternanza scuola/lavoro.

L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di aumentare il livello di conoscenza degli studenti circa il mondo del lavoro, permettere agli studenti di acquisire competenze tecnico-professionali specifiche e capacità relazionali che potranno essere loro utili per aumentare le possibilità di impiego al termine degli studi o per orientare la scelta universitaria.

Anche il nostro liceo si adeguerà alla normativa, prevedendo, per quest’anno, il coinvolgimento delle classi terze, con grande sforzo organizzativo di dirigenza, segreteria e insegnanti.

Si cercherà di individuare società, aziende private, enti e associazioni disponibili ad accogliere gli studenti per questa esperienza lavorativa. Verrà elaborato, per ciascuno studente coinvolto, un progetto formativo oltre alla valutazione e certificazione dei periodi di lavoro e delle capacità sviluppate dai partecipanti.

Ci rendiamo conto delle grandi difficoltà e dell’impegno per garantire al maggior numero di studenti un periodo di formazione, seppur limitato, all’esterno della scuola, ci auguriamo che queste difficoltà possano essere superate e che i nostri ragazzi riescano ad avvalersi di questa possibilità sin da quest’anno scolastico.

Anche noi genitori possiamo contribuire, soprattutto in questa fase iniziale. In che modo? Supportando il liceo nella fase di ricerca delle strutture o società pubbliche o private che potrebbero essere disponibili ad ospitare gli studenti per un periodo di formazione.

Aziende o enti presso cui lavoriamo o lavora un nostro conoscente, aziende che conosciamo e sappiamo che potrebbero essere interessate a sviluppare un progetto con li studenti, enti con i quali abbiamo avuto rapporti negli anni passati…

Qualunque segnalazione potrebbe essere preziosa.

Dato il gran numero di Istituti scolastici e di studenti che nei prossimi mesi saranno alla ricerca di opportunità di stage, saranno sicuramente ben accolte, indicazioni sulla disponibilità di aziende ad accogliere gli studenti.

Questa la mail per le segnalazioni: presidenteconsigliodistituto@liceobottoni.gov.it