Monthly Archives: ottobre 2016

#IOLEGGOPERCHE’

Pubblichiamo di seguito il contenuto della circolare del Bottoni relativa all’iniziativa #Ioleggoperchè in quanto riteniamo particolarmente interessante l’iniziativa. Ecco un altro modo per valorizzare la nostra scuola.

L’Associazione Italiana degli Editori promuove a livello nazionale l’iniziativa #Ioleggoperchè a sostegno delle biblioteche scolastiche.

Da sabato 22 ottobre 2016 a domenica 30 ottobre 2016 nelle librerie aderenti sarà possibile acquistare un libro da donare alla biblioteca scolastica delle scuole del territorio.
Il nostro liceo si è gemellato con le seguenti tre librerie:

Libraccio di via Candiani 132
Tiritera di via Govone 30
Libreria COOP Bonola c/o Centro Commerciale Bonola via Quarenghi

A partire del 22 ottobre genitori, amici e cittadini amanti della promozione della lettura potranno acquistare un libro in una di queste tre librerie per donarlo alla biblioteca del nostro Liceo.
Abbiamo scelto un tema : Le Autobiografie.

Le librerie hanno un elenco di titoli fornito dal Liceo ma non vincolante; ciascuno può aggiungere un libro che ha particolarmente amato e acquistarlo per il Liceo. I libri donati saranno consegnati a scuola alla fine dell’iniziativa.

Il Dirigente Scolastico
Arch. Giuseppe Vincolo

CICLO DI INCONTRI GENITORI-INSEGNANTI

la scuola è prioritariamente luogo di relazioni.

Mettere a fuoco questo aspetto è irrinunciabile per qualsiasi ipotesi di miglioramento della scuola.

 

Per il ciclo di incontri Genitori-Insegnanti dell’ Unione Femminile, vi segnaliamo due incontri su questo tema.

A scuola di relazioni: insegnanti, famiglie e studenti nel quotidiano interagire

Giovedì 27 ottobre, ore 17,30

 

La scuola e la competenza interculturale

Venerdì 4 novembre, ore 17,30

 

LINK: INFORMAZIONI SUGLI INCONTRI

 

CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ A.S. 2016/17

CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ 2016/17

 

E’ stato pubblicato sul sito della scuola il piano delle attività relativo all’ a.s. 2016/17. Per visionarlo, clicate sul link di seguito.

Piano delle attività a.s. 2016/17

 

Ecco anche il calendario provvisorio delle lezioni per insegnante e per classe che trovate sul sito della scuola o potete scaricare direttamente da qui. Aggiornamento 10/10/16

Tabellone classi 2016

Tabellone docenti 2016

A tutti, alunni e genitori, insegnanti e personale tecnico e ausiliario, dirigente e assistenti amministrativi, gli auguri del comitato genitori per un anno ricco di soddisfazioni.

LA DISPRASSIA IN ETÀ EVOLUTIVA

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questa interessante iniziativa promossa dal blog Incontri Spaziali con la collaborazione dell’Associazione Spazialmente APS e dell’Associazione Disprassia dell’Età Evolutiva.

L’incontro è rivolto ai genitori, insegnanti e agli operatori, è gratuito previa iscrizione.

Di seguito trovate il volantino con tutti i dettagli dell’iniziativa.

 

Evento sulla disprassia in eta’ evolutiva: 12 ottobre 2016

 

Cos’è la disprassia

La Disprassia è un problema dell’organizzazione del movimento che può anche influenzare il modo di apprendere di un bambino a scuola.

È più comune nei ragazzi piuttosto che nelle ragazze e può comportare goffaggine, problemi nell’organizzare il lavoro e nel seguire delle istruzioni. L’aspetto caratterizzante della disprassia è la non corretta esecuzione di una sequenza motoria che risulta alterata nei requisiti spaziali e temporali e spesso associata a movimenti non richiesti (paraprassie) con la conseguenza che l’attività motoria anche se eseguita con rapidità ed in modo apparentemente abile, può essere del tutto inefficace e scorretta nonostante siano integre le funzioni volitive, la forza muscolare, la coordinazione e la disposizione a collaborare. La disprassia può essere associata spesso a problemi di linguaggio, di percezione e di elaborazione del pensiero. Il linguaggio può essere semplificato nella struttura sintattico-grammaticale ed alterato negli aspetti articolatori, la percezione inadeguata nell’integrare le informazioni periferiche e nel correlarle all’azione, il pensiero scarsamente organizzato nei vari contenuti. Il bambino disprassico utilizza le funzioni che ha acquisito in modo stereotipato, con strategie povere e ridotte alternative. Tramite la pratica continuativa può acquisire funzioni e svolgere senza grosse difficoltà le attività della vita quotidiana. La povertà di strategie e le ridotte abilità di generalizzazione rendono tuttavia difficoltosa l’acquisizione di nuovi compiti e il trasferimento di soluzioni strategiche già acquisite.

Nel bambino disprassico si riscontra una ridotta capacità di rappresentazione dell’oggetto su cui agire, dell’intera azione e delle sequenze che la compongono. Difficoltà di pianificazione, ad avviare i programmi, a prevedere il risultato, a controllare le sequenze e l’intera attività, a verificare e eventualmente correggere il piano d’azione.

Il soggetto disprassico ha difficoltà a:

  • fare i lacci alle scarpe
  • abbottonarsi
  • scrivere
  • disegnare
  • copiare, scrivere
  • assemblare puzzle
  • costruire modelli
  • giochi di pazienza
  • giochi di costruzione
  • giocare a palla
  • lanciare ed afferrare una palla
  • fare attività sportive
  • comprendere percorsi
  • nel linguaggio: articolazione di parole, fonemi

All’osservazione può presentare:

  • goffaggine: caratterizzata ma movimenti impacciati, alterati nelle sequenze temporali, maldestri e poco o affatto efficaci;
  • posture inadeguate, dipendenti da scarsa consapevolezza del proprio corpo, le quali interferiscono sia sul mantenimento di un buon equilibrio sia sulla coordinazione del movimento;
  • confusione della lateralità con difficoltà ad orientarsi nello spazio e di trovare il proprio posto in una situazione nuova;
  • problemi di consapevolezza del tempo con difficoltà nel rispettare gli orari e nel ricordare i compiti nella giornata;
  • ipersensibilità al contatto fisico e problemi a portare vestiti in modo confortevole;
  • problemi nell’eseguire attività fisiche come correre, prendere ed usare attrezzi, tenere la penna e scrivere;
  • ridotto sviluppo delle capacità di organizzazione, con conseguenti evidenti difficoltà nell’eseguire attività che richiedono sequenze precise;
  • facile stancabilità;
  • scarsissima consapevolezza dei pericoli;
  • comportamenti fobici, compulsivi ed immaturi.

 

Dal sito: www.disprassia.org

GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIVITA’

Gruppo di Lavoro per l’Inclusività

Con la riunione dello scorso 26 settembre è ripresa, anche per l’anno scolastico 2016/17, l’attività del GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusività).

Il Gruppo è attualmente composto di quattro membri, in rappresentanza sia dei docenti (2) che dei genitori (2),  ed ha il compito di individuare, monitorare e sostenere gli studenti che, per le ragioni più diverse, si trovino ad avere dei Bisogni Educativi Speciali.

Fanno parte dei BES, ad esempio, gli studenti disabili, quelli con certificazione DSA (dislessici, disgrafici, disortografici, discalculici); gli studenti con altre tipologie di disturbi evolutivi. Ne fanno parte anche gli studenti stranieri con svantaggio linguistico e quelli che, per motivi vari (salute, psicologici), possono andare incontro, anche temporaneamente, a difficoltà particolari e possono avere necessità di accedere al servizio dell’istruzione domiciliare “scuola in ospedale”.

L’attività del GLI si svolge durante l’intero anno scolastico e prevede  alcuni incontri ad inizio anno in cui si controlla l’avvenuta acquisizione di tutte le certificazioni e, in un secondo tempo, la redazione e la protocollazione dei Piani Didattici Individuali, che devono essere stilati in accordo fra docenti, famiglia e istituzioni socio-sanitarie certificatrici.

Nel corso dell’anno scolastico il GLI svolge attività di sostegno per l’insorgenza di eventuali problemi, difficoltà o bisogno di chiarimenti e vigila affinché quanto disposto dai PDP venga puntualmente applicato.

A fine anno, nel corso del mese di giugno, si svolge l’attività di individuazione degli studenti BES e viene somministrato il test linguistico ai ragazzi con passaporto straniero.

I membri del GLI svolgono costantemente attività di informazione e sostegno in favore degli studenti e delle famiglie per qualsivoglia necessità.

Claudia Pomoni

ASSEMBLEA COMITATO GENITORI

Ringraziamo tutti i genitori intervenuti.
Fra i temi trattati la proposta di articolare la settimana scolastica su 5 giorni e il rinnovo delle cariche del comitato e del consiglio di istituto. Sono stati presentati i lavori delle varie commissioni. Graditissimi gli interventi del preside uscente, dott.ssa Donadei e del nuovo preside, arch. Giuseppe Vincolo.

Di seguito il link per accedere al resoconto.

 

RESOCONTO ASSEMBLEA GENITORI DEL 1 OTTOBRE 2016